Come difendersi dalle truffe Boiler room

Sembra veramente assurdo che nel settore finanziario che è pieno di speculazioni, rischi, fiuto, senso dell’affare si debba navigare destreggiandosi tra le truffe che vengono quotidianamente proposte. Ma allora come difendersi dalle truffe boiler room di cui si è parlato in questi giorni?

Vi è da sottolineare che le truffe boiler room hanno causato danni per centinaia di milioni di euro e questo significa, purtroppo, che di sprovveduti” tra i trader online ve ne sono veramente tanti, nonostante le informazioni che vengono sottoposte e gli allarmi che le società che se ne occupano presentano sempre più spesso. Imparare come difendersi dalle truffe boiler room è assolutamente fondamentale se si vuole sopravvivere nella giungla del trading online.

Per aiutare ulteriormente i trader, si sottopone una serie di regole, facili ed applicabili a cui ricorrere per non trovarsi in “difficoltà con il proprio portafoglio”.

La regola primaria per imparare come difendersi dalle truffe boiler room è quella di verificare sempre l’identità dell’azienda che si propone: Paese d’origine e quanto altro attenga alla struttura poiché se la stessa non può essere ben identificata non ci si deve fidare per nessuna ragione al mondo, oltretutto se non ha sede nel nostro Paese od in ambito europeo. Non bisogna scordare il ricorso legale in caso di controversia.

Come dfendersi dalle truffe boiler room con la seconda regola: è quella di analizzare tramite la Consob se sono pubblicati avvisi inerenti la segnalazione di aziende non autorizzate. Sono queste ultime quelle che mettono in atto le truffe, comportamenti illeciti o semplicemente non sono abilitate ad agire in Italia.

Il terzo avviso a cui si chiede di prestare attenzione riguarda le aziende serie: nessuna azienda di investimento seria chiama a casa offrendo un guadagno extra. Non invieranno mail di questo tipo, nè invieranno sms! Quindi, bisogna stare in guardia quando si ricevono queste chiamate e queste mail. Tutti i broker seri (autorizzati e regolamentati) contattano il cliente solo dopo aver aperto un conto, per esempio, via internet.

In questo caso la chiamata non solo NON è pericolosa, ma risulta addirittura utile al fine di comprendere bene il comportamento da tenere sui mercati e mettere in atto consigli e strategie suggerite da chi, ovviamente, ha più esperienza di colui che si affaccia al mondo finanziario. Sono vantaggi sostanziali alquanto utili.

Stare assolutamente attenti alle promesse di guadagni elevatissimi è un’altra regola da seguire. Nessun trader “sano di mente” si fiderebbe di chi promette un guadagno semplice, facile e sopratutto senza sforzo. Non lo fanno Markets.com, non lo fa IQ Option, non lo fa eToro! Lo fanno, invece, i broker truffa e quelli non regolamentati ed a questa regola bisogna prestare la massima attenzione possibile.

Non fidarsi, quindi, di chi propone un investimento che offre guadagni elevati sopratutto senza menzionare l’eventuale rischio legato al trading online: se questo non si verifica esisterà sempre n problema e si tratta sicuramente di una truffa. I broker “seri”, dunque, segnalano sempre con un avviso inerente il rischio del trading online.