Le criptomonete più popolari in Italia

Senza perderci in inutili preamboli si vuole illustrare i vari tipi di criptomonete più popolari tra gli italiani:

Bitcoin: indubbiamente la più popolare, creata nel 2009,  non sono stampate come euro e dollari ma usati per acquistare elettronicamente nel mondo del trading digitale: il volume delle transazioni ha raggiunto più di 200mila transazioni giornaliere.

Ethereum: è assai simile al Bitcoin dato che è anche una rete distribuita pubblica di blockchain. Differisce, sostanzialmente, dal Bitcoin in capacità e scopo. A partire dal giugno 2017, il prezzo di Ethereum è moltiplicato  sei volte, mentre i prezzi di Bitcoin sono “solo raddoppiati”. Per questo Ethereum, oggi, è una delle criptovalute più popolari tra i nostri trader.

Litecoin: consente pagamenti istantanei ed è stato introdotto come progetto software open surce sotto la licenza MIT/X11 nel 2011 e può essere raggiunta facilmente dal consumatore. A partire dal maggio 2017, la sua capitalizzazione di mercato è di US dollari 1.542.657.077 a circa 30 dollari a moneta.

Ripple: è una tecnologia che funge da rete di pagamento digitale per le transazioni finanziarie ed anche come criptovaluta. Esistono un totale di 100 miliardi di valute Ripple (XRP) ognuna nelle quale ha un prezzo di circa 26 centesimi. É cresciuta accanto a Bitcoin e ad altri crippituri. Entro la fine del 2017, Ripple metterà il suo 55 miliardi di XRP in garanzia e lancerà ogni mese un miliardo sul mercato.

Namecoin: è ancora una giovane criptovaluta, ma il suo prezzo può anche aumentare in futuro con l’aumento della domanda. Gli esperti dicono che è la criptovaluta più protetta: ha iniziato con 0.38 dollari per unità e pochi mesi dopo, il costo è salito a più di 0.58 dollari. Potrebbe essere un buon modo per diversifica il portafoglio degli investimenti, ma al momento non è ancora tra le criptomonete più popolari.