Le opzioni digitali ed il trading

Le opzioni digitali che sono entrate ormai nel mercato finanziario si possono chiudere anche con lo strumento “buy out”, mezzo che consente di vendere le opzioni prima della scadenza naturale: consente un alto grado di gestione manuale nell’usare le opzioni digitali ed il trading e potenzialmente offre un maggior guadagno rispetto alle opzioni binarie, la cui redditività è predeterminata.

Ma quale in effetti sarebbe il modo di usare le opzioni digitali ed il trading? Se si vuole tradare con le opzioni digitali bisogna compiere questi semplici passaggi:

. scegliere l’asset od il bene sottostante desiderato su cui fare trading

. scegliere la quantità di danaro che si vuole investire sull’operazione

. selezionare un prezzo di esercizio o price strike

. fare click sul bottone CALL se si crede che il prezzo salirà

. fare click sul bottone PUT se si pensa che il prezzo dovrebbe diminuire di valore

. attendere la fine del tempo di scadenza, oppure vendere l’opzione digitale prematuramente

In sostanza, esistono solo due parametri a parte il tipo di asset sottostante che si dovrà prendere in considerazione al momento di una opzione digitale a mercato:

l’importo del danaro investito ed il prezzo di esercizio o strike price

Quello che bisogna ricordare è che il numero delle opzioni digitali disponibili è elevato. Secondo, poi, la sensibilità del mercato si considera non corretto scegliere il prezzo di esercizio troppo lontano dall’attuale livello di prezzo se si crede che il prezzo non raggiungerà il livello desiderato.

Altri trader, invece, potrebbero scegliere un prezzo più elevato / inferiore di esercizio ed essere però pronti ad accettare un eventuale rischio aggiuntivo: ovviamente per inseguire rendimenti superiori. Quindi, il risultato delle opzioni digitali ed il trading può variare relativamente alla quantità di profitto ed i rischi potenziali associati, semplicemente adeguando lo strike price.