Opzioni binarie e opzioni digitali

Quando si legge di investimenti, si è tentati di dare un’occhiata alle opzioni binarie e opzioni digitali per avere una conferma che funzionino perfettamente, tenendo presente che dal prossimo 2 luglio 2018 le opzioni binarie potranno essere utilizzate solo da trader professionisti. Il mercato delle opzioni binarie e opzioni digitali è “portatore sano” di molto danaro sia per i trader, che per i broker che, addirittura, per chi ne fa la pubblicità: quindi, quando “girano” tanti quattrini significa che qualche “piccolo pericolo o rischio” nascosti, esiste.

Il trading delle opzioni binarie è ovviamente legale, ma incredibilmente rischioso e prima di entrarvi bisogna ben capire come funziona il settore e quali possono essere i rischi conessi: se non ci si “sente pronti o predisposti” bisognerebbe starsene alla larga sino a quando le “proprie certezze” non siano ben “piantate”. Oggi, il trading online è diventato un investimento “quasi popolare” tra le persone che cercano una opportunità per un reddito extra. Le opzioni binarie sono relativamente semplici, sufficientemente facili da capire ed utilizzare, ma rischiose.

Si tratta di un tipo di investimento in cui il pagamento dipende interamente dal risultato di un Sì/No. Anche se sembra facile azzeccare il risultato di questo Sì/No non si può dire che sia una “cosa” sicura per i principianti: se si cerca di fare trading con le opzioni binarie per la prima volta, bisogna capire bene quali sono i rischi che comporta questo mercato finanziario.

Nel 2017 sono state introdotte le opzioni digitali, molto simili ai contratti per differenza, in cui si può fare trading, però senza avere lo stress della scadenza ravvicinata e, sopratutto, mettendo a rischio solo il valore dell’opzione. Quindi tra opzioni binarie e opzioni digitali cosa scegliere? Dipende dall’esperienza e dall’arguzia di cui ogni trader deve essere dotato ed averne piena conoscenza.