Strategia Bull Spread quando il mercato è volatile

Si vuole continuare a sottoporrele migliori strategie da usare sul mercato “binario” per cercare di dare una mano ai neofiti, ma anche a chi ha esperienza e, magari, non conosce questa strategia: quindi, un occhio ora alla Strategia Bull Spread, una tecnica utilizzata nel caso  di “sentore di mercato rialzista”. Bull Spread può essere collaudata utilizzando sia le call che le opzioni put. Quando la si fonda sulle opzioni call rappresenta una strategia basata sullo stesso sottostante e costituita da due essenziali posizioni: l’acquisto di un’opzione call in the money oppure la vendita di opzioni con uno strike price più elevato.

Posto tutto ciò, è logico supporre che il premio pagato sarà maggiore di quello incassato. Da qui il termine Spread che si riferisce appunto a questa differenza. In pratica va a rappresentare la perdita più alta con la quale l’investitore dovrà confrontarsi al momento in cui il mercato “vivrà” condizioni sfavorevoli. Nel momento in cui il sottostante mostrerà un andamento rialzista, il guadagno massimo per il trader sarà rappresentato dal differenziale tra l’esercizio delle due opzioni.

Questa strategia dà la possibilità di ammortizzare la perdita di valore dell’opzione in seguito ai mutamenti del mercato mentre un altro aspetto da non sottovalutare è il fatto che l’incasso del premio fornisce la possibilità di abbassare il quantitativo di investimento nella posizione.

La Strategia Bull Spread applicata con le opzioni put, si basa sullo stesso sottostante e si fonda su due posizioni: una è l’acquisto di un’opzione put in the money e l’altra la vendita di opzioni put con uno strike price più basso. Il differenziale tra l’acquisto ed il premio rappresenta il costo massimo dell’operazione: invece, il guadagno massimo si caratterizza con la differenza tra i vari prezzi di esercizio a scadenza ed il costo affrontato per la realizzazione dello spread.