Fare trading con carta di credito

La carta di credito è una delle principali possibilità finanziarie disponibili per iniziare ad investire sui mercati: oltre ad essere uno strumento tra i più apprezzati dagli operatori a livello planetario è una delle alternative più utilizzate dagli stessi operatori, considerando che permette di ricevere un credito istantaneo sulle somme depositate nel proprio conto di trading.

Prima di tutto, è importante disporre di questo strumento finanziario che consente di completare il proprio conto personale nel broker scelto per effettuare gli investimenti finanziari e poi si deve continuare a valutare come si può fare trading con carta di credito. Ed, ovviamente, si deve anche conoscere quali siano i broker che permettono di effettuare operazioni di negoziazione con una carta di credito, strumento ormai diffusissimo e popolare di pagamento che permetterà di avere un anticipo di danaro e che può essere usato in molte occasioni.

Non tutte le carte di credito sono accettate dai broker di trading online: in generale la preferenza va ai principali circuiti internazionali come MasterCard, Visa e non molto spesso viene consentito l’uso di American Express che ha, purtroppo, delle commissioni di transazione alte.

In linea generale, le Banche danno una carta di credito con un limite che viene chiamato limite di utilizzo o, quanto meno, un credito minimo di circa 1.000 euro: ma, ovviamente si può chiedere un importo maggiore se le esigenze richiedono un ammontare maggiore, sopratutto se si vuole fare trading con carta di credito.

Ricordarsi che non tutta la somma a disposizione potrà essere usata in unica soluzione, oppure semplicemente per depositare fondi sul conto di trading: anche i broker europei regolamentati hanno regole restrittive relative all’antiriciclaggio: quindi, mai depositare danaro sul proprio conto per mezzo di carte di credito/debito/prepagate che non siano a nome del proprietario del conto di trading.